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Misure a sostegno del Lavoro ~ Sospensioni, proroghe e termini di decadenza e Stranieri

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Misure a sostegno del Lavoro

Emersione di rapporti di lavoro ~ Novità Decreto Rilancio 19/05
Al fine di tutelare la salute individuale e collettiva, l’art 103 del Decreto rilancio si occupa di emersione di rapporti irregolari di lavoro nei SETTORI:

  • agricoltura;
  • allevamento;
  • zootecnia;
  • pesca e acquacoltura e attività connesse;
  • assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, ancorchè non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

La misura ha due diverse tipologie di destinatari:

  1. DATORI DI LAVORO (Italiani; Cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea; Stranieri titolari del Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di Lungo periodo).
  2. CITTADINI STRANIERI (con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno) che abbiano i seguenti requisiti:
    • essere presenti in Italia alla data dell’8 marzo 2020 e non aver lasciato il territorio nazionale dalla stessa data;
    • aver svolto attività di lavoro, nei settori previsti dalla regolarizzazione, antecedentemente al 31 ottobre 2019.

La domanda potrà essere presentata dal 01/06/2020 al 15/07/2020.

Bonus per lavoratori domestici ~ Novità Decreto Rilancio 19/05
Valore: Bonus di 500€ mensile per i mesi di aprile e maggio 2020 (per ciuscun mese).

Requisiti: uno o più contratti di lavoro in essere alla data del 23 febbraio 2020 per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali.

I lavoratori non devono essere conviventi con le famiglie, non devono essere titolari di pensione (ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità), non devono percepire altre indennità previste dal Decreto Cura Italia o dal Decreto Rilancio o Reddito di Cittadinanza per i quali l’ammontare del beneficio in godimento risulti pari o superiore all’ammontare delle indennità medesime. L’indennità è erogata dall’INPS in unica soluzione.

Il Modulo richiesta bonus lavoratori domestici dovrà essere compilato e inviato tramite e-mail al nostro Patronato insieme a copia della carta d’identità e del mandato firmato

Promozione del lavoro agricolo
Percettori di ammortizzatori sociali, limitatamente al periodo di sospensione a zero ore della prestazione lavorativa, di NASPI e DIS-COLL nonché di reddito di cittadinanza possono stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, senza subire la perdita o la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2000 euro per l’anno 2020.
Quarantena
Per i lavoratori privati in quarantena in ospedale o monitorati a casa dalle Autorità sanitarie, il periodo di assenza dal lavoro, vale come malattia. I disabili gravi, gli immunodepressi e chi effettua terapie oncologiche o salvavita, fino al 30 aprile, sono considerati in ricovero se assenti dal lavoro.
Infortunio sul lavoro per contagio da coronavirus
Il contagio da Coronavirus sarà riconosciuto come infortunio sul lavoro, anche se l’episodio che lo ha determinato non è stato percepito o non può essere provato dal lavoratore. Chi risulta positivo al test di conferma del contagio avrà accesso alle tutele previste dall’INAIL in caso di infortunio sul lavoro. In questo caso, l’assenza dal lavoro per quarantena o isolamento domiciliare – e quella successiva dovuta all’eventuale prolungamento della malattia – viene considerata come periodo di inabilità temporanea assoluta, indennizzato dall’INAIL.

Le prestazioni economiche decorrono dalla data in cui il test è risultato positivo.

Per informazioni rivolgersi ai nostri esperti del PATRONATO.

Tutela della salute nei luoghi di lavoro
Laddove l’attività lavorativa prosegue, l’azienda deve necessariamente tutelare i lavoratori dal contagio Covid-19 tenendo conto di quanto previsto dal DL n.18 del 17 marzo 2020 “Cura Italia”. Il dipartimento Salute e sicurezza della Cisl nazionale ha redatto una Guida operativa per facilitare nelle aziende l’elaborazione di un “Protocollo di sicurezza anti-contagio”, uno strumento utile per delegati e Rls/Rlst (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza).

Lavoro agile
Il decreto dispone l’applicabilità in via automatica della modalità di ‘lavoro agile’ nelle aree considerate a rischio in situazioni di emergenza nazionale o locale.

Informativa lavoro agile.

Gli ammortizzatori sociali
Aggiornamento: il Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23
Aggiornamento Decreto Legge Rilancio del 19/05/2020: i datori di lavoro possono usufruire della cassa integrazione con causale “emergenza COVID-19”, per una durata massima di 9 settimane per periodi decorrenti dal 23/02/2020 al 31/08/2020, incrementate di ulteriori 5 settimane nel medesimo periodo per i soli datori di lavoro che abbiamo interamente fruito il periodo precedentemente concesso.

È altresì riconosciuto un eventuale ulteriore periodo di durata massima di 4 settimane per periodi decorrenti dal 01/09/2020 al 31/10/2020. Per i datori di lavoro dei settori turismo, fiere e congressi e spettacolo, è possibile usufruire delle predette quattro settimane anche per periodi precedenti al 1° settembre.

Il diritto ai trattamenti viene esteso ai lavoratori alle dipendenze dei datori di lavoro alla data del 25 marzo 2020. Il nuovo Decreto inoltre ripristina l’assegno al nucleo familiare per i beneficiari di assegno ordinario (FIS e Fondi Bilaterali).

Anticipazione cassa integrazione
Le banche anticiperanno gli importi della cassa integrazione ai lavoratori percettori delle seguenti forme di integrazione salariale:

  • cassa Integrazione Guadagni Ordinaria;
  • cassa Integrazione Guadagni in Deroga;
  • cassa Integrazione Guadagni Straordinaria;
  • assegno ordinario a carico del FIS (Fondo Integrazione Salariale).

La convenzione prevede l’anticipo di un importo complessivo massimo di € 1.400,00 in caso di sospensione a zero ore per 9 settimane, o ridotto in proporzione se di durata inferiore, senza alcun onere o interesse a carico degli interessati.

In Lombardia l’anticipazione sociale da parte delle banche sarà garantita dal “Fondo anticipazione sociale 2020” grazie alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa fra Regione Lombardia, Parti Sociali e Commissione Regionale Lombardia di Abi. Protocollo_09042020

Per usufruire dell’anticipazione il lavoratore dovrà contattare la propria banca.

Elenco banche (aggiornato all’8 maggio 2020)

Licenziamenti
Novità Decreto Legge Rilancio 19.05.2020: il periodo di sospensione dei licenziamenti viene prorogato a 5 mesi.

Quindi fino al 17 agosto 2020:

  • resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo e sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente al 23 febbraio 2020;
  • restano preclusi i licenziamenti individuali per motivazioni economiche (giustificato motivo oggettivo), sono sospese le procedure di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in corso. Viene inoltre concessa la possibilità al datore di lavoro, che nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 17 marzo 2020 abbia proceduto al recesso del contratto di lavoro per giustificato motivo oggettivo, di revocare in ogni tempo il recesso purché contestualmente faccia richiesta del trattamento di cassa integrazione salariale in deroga decorrente dalla data in cui abbia avuto efficacia il licenziamento. In tal caso, il rapporto di lavoro si intende ripristinato senza soluzione di continuità, senza oneri né sanzioni per il datore di lavoro.

L’articolo 46 del Decreto Cura Italia stabiliva che nel periodo che va dal 17 marzo 2020 al 16 maggio 2020, fosse in vigore il divieto di avvio delle procedure di riduzione collettiva del personale e dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo effettuati dai datori di lavoro e questo a prescindere dal numero dei dipendenti in forza.

Inoltre sospendeva tutte le procedure di licenziamento collettivo (di cui agli articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223) pendenti o avviate dopo il 23 febbraio 2020.

Per cui sono vietati:

  • licenziamenti collettivi (L. 223/1991);
  • licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (a prescindere dal numero dei dipendenti in forza).

Sono ammessi:

  • licenziamenti per giustificato motivo soggettivo;
  • licenziamenti per giusta causa;
  • licenziamento per superamento periodo di comporto;
  • risoluzione del contratto per mancato superamento periodo di prova;
  • risoluzione del contratto a tempi determinato per scadenza del termine apposto;
  • risoluzione contratti di apprendistato al termine del periodo di apprendistato.

E’ importante sottolineare che, benché la norma (art. 46) sia titolata “Sospensione dei termini per l’impugnazione del licenziamento”, il contenuto della norma non riguarda la sospensione dell’impugnazione del licenziamento che deve quindi continuare ad essere impugnato entro il termine perentorio di 60 GIORNI dal giorno della comunicazione del recesso.

Contratti a termine ~ Novità Decreto Rilancio 19/05
E’ possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e in somministrazione in essere, anche in assenza delle causali.
Premio 100 € a chi ha lavorato in sede marzo
Ai lavoratori dipendenti (con reddito da lavoro dipendente dell’anno 2019 non superiore a 40.000 euro) spetta, per il mese di marzo 2020, un premio pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

Il premio, che non concorre alla formazione del reddito, viene corrisposto dal datore di lavoro con la retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

Approfondimento Agenzia delle Entrate.

Bonus autonomi, partite IVA, lavoratori stagionali, interinali, intermittenti
Aggiornamento Decreto Legge Rilancio 19.05.2020: per il mese di Aprile chi ha già beneficiato del bonus per il mese di marzo avrà diritto alla medesima indennità pari a 600 euro che sarà erogata automaticamente.

Per il mese di Maggio l’indennità sale a 1000 € ma spetta ai liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione separata che abbiano subito una riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019, Per ottenere il bonus di maggio è necessario presentare la domanda all’INPS.

Ai lavoratori in CO.CO.CO. iscritti alla gestione separata che hanno cessato il rapporto alla data di entrata in vigore del Decreto Legge Rilancio spetta una indennità di 1000€ per il mese di maggio. Indennità di 600 € per Aprile e 600 € per Maggio per i lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

1000 € di Bonus per il mese di maggio spettano invece a lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di 600 euro, è erogata per il mese di aprile 2020 un’indennità di importo pari a 500 euro. Bonus di 600 € per Aprile e 600 € per Maggio ad alcune tipologie di lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, sempre che non siano titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente e non siano titolari di pensione.

Per i lavoratori iscritti al FPLS (Fondo lavoratori dello spettacolo) aventi determinati requisiti è erogata una indennità di 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio 2020, sempre che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente o titolari di pensione alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Formazione – Fondo Nuove Competenze ~ Novità Decreto Rilancio 19/05
Per l’anno 2020 i contratti collettivi aziendali o territoriali possono finalizzare parte dell’orario di lavoro a percorsi formativi. Per le ore di formazione i lavoratori non perderanno né retribuzione né contribuzione figurativa, che saranno a carico del “Fondo Nuove Competenze”, costituito presso l’ANPAL, con una dotazione di 230 milioni di euro.

Sospensioni, Proroghe e Termini di Decadenza

Presentazione Modello 730:

  • slitta al 30/09/2020 il termine di presentazione del 730/2020, anno d’imposta 2019.

E’ gia possibile prendere appuntamenti nelle nostre sedi CAF.

Prestazioni INPS:

  • i termini di decadenza e di prescrizione per le prestazioni INPS, sono sospesi dal 23 febbraio al 1° giugno 2020.

Domande di disoccupazione agricola (art. 32):

  • solo per le domande relative all’anno 2019, non ancora presentate, il termine decadenziale, fissato come di consueto al 31 marzo p.v., viene prorogato al 1° giugno 2020.

Domande di NASPI e DIS COLL (art. 33):

  • le prestazioni di Naspi e Dis Coll il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020, sono prorogate per 2 mesi, a condizione che il percettore non sia beneficiario delle altre indennità.  Aggiornato al 19 maggio 2020.

Misure B1 (persone con disabilità gravissima) e B2 (persone con disabilità grave):

  • ulteriori determinazioni della Giunta regionale conseguenti alla emergenza Covid-19 per la Misura B1 e la Misura B2

Lavoro domestico:

  • il pagamento dei contributi INPS relativi al primo trimestre 2020 (ovvero per i mesi di gennaio, febbraio e marzo) in scadenza il 10 aprile possono essere pagati entro e non oltre il 10/06 senza more o interessi.

Reddito di cittadinanza:

  • gli obblighi nei confronti delle istituzioni e i relativi termini sono sospesi fino al 1 giugno 2020.

Fruitori di ammortizzatori sociali:

  • il periodo di sospensione delle misure di condizionalità per i beneficiari di ammortizzatori sociali passa da 2 a 4 mesi, quindi fino al 17 luglio, tranne che per le offerte di lavoro congrue nel comune di appartenenza (aggiornato al 19 maggio 2020).

Le convocazioni da parte dei centri per l’impiego:

  • per la partecipazione a iniziative di orientamento sono sospese per 2 mesi dal 18 marzo 2020. Un’ulteriore proroga è attesa con il Decreto Cura Italia in uscita a Maggio.

Casa in abitazione principale:

Autoveicoli e loro conduzione:

Utenze domestiche:

Documenti di identità e certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi:


STRANIERI ~ novità Decreto Legge Rilancio 19 maggio 2020

Pratiche di rilascio, rinnovo dei titoli di soggiorno:

gli Uffici Immigrazione sono temporaneamente chiusi. Gli utenti dell’Ufficio Immigrazione già muniti di appuntamento riceveranno un SMS con cui verrà comunicata la nuova data di convocazione. Chi non riceve il messaggio può controllare il proprio appuntamento sul sito http://www.portaleimmigrazione.it/ utilizzando User Id e Password riportati sulla ricevuta rilasciata da Poste Italiane.

I permessi di soggiorno in scadenza dopo il 31/01 sono stati prorogati per legge fino al 30/08/2020.
I permessi di soggiorno per lavoro stagionale
, in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, sono invece prorogati al 31 dicembre 2020.

I nulla osta al ricongiungimento familiare in scadenza dopo il 31/01 sono prorogati fino al 30/08/2020.

I documenti per la cittadinanza, in particolare i certificati penali fatti nel paese di origine, in scadenza nel periodo compreso fra il 31/01 e il 15/04 sono prorogati fino al 15/06/2020.

 

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