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BOMBARDIERI: «BISOGNA EVITARE IL RISCHIO DI UNA BOMBA SOCIALE»

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«Bisogna fare attenzione, ci sono crisi e situazioni che rischiano di esplodere, dobbiamo evitare che tutto ciò diventi una bomba sociale a partire dal 1 luglio». Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, a Bari, alla mobilitazione nazionale “Ripartiamo, insieme” organizzata da Cgil Cisl Uil in a Bari, Torino e Firenze per chiedere il prolungamento del blocco dei licenziamenti e il rispetto delle persone, del lavoro, della sicurezza. «Da un po’ di tempo – ha detto Bombardieri – denunciamo il rischio di tensioni sociali e ci dicono che siamo dei terroristi, ma noi abbiamo, purtroppo o per fortuna, la capacita’ di ascoltare le persone che soffrono, che oggi vedono messo a rischio il loro futuro. Ecco perché – ha sottolineato Bombardieri – bisognerebbe prolungare di quattro mesi ancora il blocco dei licenziamenti. Noi siamo disponibili al dialogo e abbiamo spiegato che la proposta dei licenziamenti selettivi presenta difficoltà tecniche per l’identificazione delle filiere. Alle imprese, i soldi sono stato dati senza nessuna selezione: chiediamo lo stesso trattamento per le lavoratrici e i lavoratori. La politica e il Governo, dunque, facciano attenzione al lavoro per far ripartire questo Paese dal lavoro e dalla sicurezza: non si può recuperare il profitto perduto sulla pelle dei lavoratori. Il Governo e la politica- ha concluso Bombardieri – ascoltino queste piazze da cui sale la richiesta di una società diversa, che consideri prioritarie le persone».

TORINO

 

 

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